
Dal 14 maggio al 31 luglio 2026 torna a Roma «Fuori Sede – Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri», manifestazione dedicata al dialogo culturale internazionale ospitata tra Palazzo Esposizioni Roma e gli spazi delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri presenti nella Capitale. La quarta edizione è curata da Francesca Barbi Marinetti.
Il Festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con la rete delle istituzioni culturali straniere attive in città. Un progetto che punta a valorizzare il ruolo delle Accademie come luoghi di ricerca, produzione artistica e confronto internazionale.
Il titolo «Fuori Sede» richiama la condizione di artisti, studiosi e ricercatori che vivono temporaneamente lontani dal proprio Paese grazie a residenze e programmi di ricerca. Una dimensione di attraversamento culturale che, secondo il Festival, genera nuove relazioni, prospettive e occasioni di crescita.
Roma diventa così il centro di un confronto tra esperienze internazionali differenti. Il programma prevede incontri, conversazioni, proiezioni, open studio, mostre e appuntamenti dedicati alla contemporaneità artistica e culturale.
Marco Delogu, presidente di Azienda Speciale Palaexpo, ha dichiarato: «Un progetto che negli anni ha consolidato relazioni, scambi e collaborazioni, valorizzando una delle realtà culturali più vive e internazionali di Roma».
Francesca Barbi Marinetti, curatrice del Festival, ha aggiunto: «Fuori Sede vuole favorire il profondo dialogo, storico e sperimentale, che da sempre anima la città di Roma con le Accademie e gli Istituti di cultura stranieri».
Il programma pubblico si apre il 14 maggio con l’incontro «Arte contemporanea e (infra)strutture coloniali», dedicato ai rapporti tra arte, istituzioni culturali e rappresentazione. Interverranno la ricercatrice Latefah Wirsch, la filmmaker māori Chelsea Winstanley e lo studioso Diogo Rodrigues de Barros della Bibliotheca Hertziana.
Il 15 maggio spazio al cinema con la proiezione del documentario «TOITŪ – Visual Sovereignty», dedicato all’arte Māori contemporanea e al percorso del collettivo Mataaho Collective fino al Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2024.
L’11 giugno si terrà invece «Curatori in conversazione», incontro con Cecilia Canziani, Lorenzo Benedetti e Saverio Verini, curatori delle precedenti edizioni del Festival.
Tra gli appuntamenti più attesi anche le «Sessioni Premio Strega: Letteratura oltre i confini». Il ciclo di incontri coinvolgerà tre vincitori del Premio Strega: lo scrittore Sandro Veronesi il 1° luglio al Macro, la scrittrice Helena Janeczek il 2 luglio a Palazzo Esposizioni e lo scrittore Edoardo Albinati il 3 luglio.
Gli eventi saranno gratuiti fino a esaurimento posti, con possibilità di prenotazione. Il calendario completo sarà aggiornato sul sito di Palazzo Esposizioni Roma per tutta la durata del Festival.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi